L’Agriturismo Il Papavero è situato nel cuore della pianura maremmana, là dove un tempo si estendevano l’antico lago Prile e i notissimi terreni paludosi, conservati in parte e ancora oggi visitabili all’interno di aree protette e riserve naturali: la Riserva Naturale della Diaccia Botrona.
La bonifica effettuata da Leopoldo II di Lorena nel XVI secolo, oltre a scongiurare le terribili epidemie di malaria, restituì preziose terre ai braccianti e ai coltivatori che, dalle colline, si trasferirono in pianura per dedicarsi all’agricoltura.
Quando poi, nell’immediato dopoguerra, l’Ente Maremma predispose una lottizzazione sistematica dei terreni, vennero a costituirsi vere e proprie aziende agricole. È proprio in questo periodo che ha origine il Papavero, nato come azienda zootecnica per l’allevamento di mucche da latte, in cui i terreni venivano coltivati esclusivamente al fine di ottenere mangime per gli animali.
Nel corso degli anni l’azienda ha assunto una funzione prevalentemente agricola, per poi diventare, nell’agosto 2002, azienda agrituristica a gestione familiare.
Oltre alle tradizionali coltivazioni di cereali (grano duro, girasoli, mais) l’azienda agrituristica il Papavero si è specializzata nella coltivazione di asparagi, zucche, ortaggi vari, meloni, cocomeri, peperoncini e nella coltura dell’ulivo.
Naturalmente tutti i prodotti del nostro orto sono a completa disposizione degli ospiti, così come le spiegazioni sulle loro caratteristiche e la coltivazione e la visita all’orto familiare.
A questa attività agricola, Il Papavero ha affiancato oggi una curata attività di ricezione turistica: dove un tempo sorgevano gli antichi ricoveri per gli animali, oggi si trovano i confortevoli appartamenti immersi in una tranquilla atmosfera di campagna.









